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71 risultati trovati con una ricerca vuota
- Vaccini: conoscenza, consapevolezza e prospettive future
Un momento di dialogo con la comunità Il 16 settembre, presso lo Houston Methodist Research Institute, Comites Houston, WSC-ISSNAF e IWUSA hanno promosso un evento dedicato alla sensibilizzazione sui vaccini. L’iniziativa ha riunito la comunità e due esperti di fama internazionale, la Dr. Maria Elena Bottazzi e il Dr. Peter Hotez, il cui impegno nella scienza e nella sanità pubblica è riconosciuto a livello globale. Perché parlare di vaccini L’evento è stato introdotto da Isabella Carrino, Presidente della Commissione Comunicazione e Coordinamento Eventi del Comites, e da Enrica Malone, membro di IWUSA. Nei loro interventi hanno sottolineato l’importanza di accrescere la consapevolezza sui vaccini come strumento medico fondamentale, evidenziando al contempo l’impegno delle associazioni coinvolte nella promozione dell’educazione medica e della divulgazione scientifica. All'evento era presente anche l'On. Christian Di Sanzo, Deputato eletto nella Ripartizione Nord e Centro America. Voci della scienza e della salute globale La Dr.ssa Maria Elena Bottazzi è Professore di Pediatria e Virologia Molecolare e Microbiologia presso il Baylor College of Medicine e ricopre attualmente il ruolo di Co-Direttrice del Texas Children’s Hospital Center for Vaccine Development. Il Dr. Peter Hotez è Dean della National School of Tropical Medicine e Professore di Pediatria e Virologia Molecolare e Microbiologia presso il Baylor College of Medicine, dove è anche Co-Direttore del Texas Children’s Center for Vaccine Development del Texas Children’s Hospital. Dalla ricerca all’impatto globale Nel corso della discussione, la Dr.ssa Bottazzi e il Dr. Hotez hanno condiviso le loro riflessioni sull’importanza della vaccinazione, raccontando anche la loro esperienza come team leaders, in particolare durante la pandemia di COVID-19. Nel 2021 hanno sviluppato tecnologie vaccinali a basso costo basate su proteine ricombinanti, destinate alla salute globale, che hanno ottenuto l’autorizzazione all’uso emergenziale in India e Indonesia. Il loro lavoro riflette un impegno concreto nel rendere l’assistenza sanitaria accessibile a tutti. Un confronto aperto con il pubblico La sessione di domande e risposte ha rappresentato un’importante occasione di dialogo diretto con il pubblico. Attraverso le loro risposte, i due esperti hanno contribuito a chiarire il ruolo dei vaccini nella salute pubblica, offrendo al contempo un esempio concreto di leadership fondata sul rigore scientifico e sulla responsabilità sociale. Ringraziamenti Un sentito ringraziamento va allo Houston Methodist Research Institute per aver ospitato questo evento speciale, così come al ristorante Bari per la generosa donazione dei rinfreschi offerti al termine dell’incontro. Scambi che costruiscono fiducia e crescita comunitaria L’evento ha rappresentato un momento significativo di confronto tra scienza e comunità, rafforzando il valore dell’informazione corretta, della fiducia nella ricerca scientifica e della responsabilità condivisa nell’affrontare le sfide della salute pubblica.
- La ricerca italiana protagonista a Houston: il Comites celebra la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo
Un incontro tra eccellenza scientifica, innovazione e collaborazione internazionale nel cuore dell’ecosistema healthcare di Houston Il 27 aprile 2026, presso la TMC Innovation Factory di Houston, si è svolto l’evento Italian Research Day in the World, un appuntamento dedicato alla celebrazione dell’eccellenza italiana nella ricerca medica e all’approfondimento delle nuove frontiere dell’innovazione nel settore healthcare. L’iniziativa, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Houston nell’ambito della serie di eventi Lots of Italy in Houston, si è svolta con la collaborazione del Comites Houston e del West South Central Chapter di ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation), riunendo ricercatori, professionisti della salute, rappresentanti istituzionali e membri della comunità italiana per un pomeriggio di confronto e dialogo sul ruolo della ricerca nel costruire il futuro della medicina. Dopo il saluto del Console Generale d'Italia Mauro Lorenzini, che ha sottolineato come la ricerca medico-scientifica coinvolga una parte importante della comunità italiana di Houston e costituisce un fulgido esempio di creatività al servizio della comunità e del progresso scientifico. Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Comites Houston, che ha portato i saluti del Comitato degli Italiani all’Estero e ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e reti di ricercatori italiani negli Stati Uniti. Nel suo intervento introduttivo ha evidenziato come la ricerca moderna sia profondamente internazionale e come la costruzione di comunità scientifiche connesse rappresenti un elemento fondamentale per favorire collaborazioni, crescita professionale e nuove opportunità. L’intervento ha inoltre richiamato il percorso intrapreso dal Comites Houston negli ultimi anni attraverso iniziative dedicate alla creazione di una rete tra ricercatori italiani presenti nel distretto consolare, con l’obiettivo di promuovere continuità, scambio di conoscenze e rafforzare il legame tra Italia e Stati Uniti nel campo della scienza e dell’innovazione. La giornata ha visto la partecipazione di un prestigioso panel di esperti provenienti da alcune delle principali istituzioni scientifiche e mediche di Houston, che hanno condiviso esperienze e prospettive sul futuro della ricerca biomedica e sulle sfide dell’innovazione terapeutica. Tra i partecipanti al panel: Dr. Mauro Ferrari, President & CEO di BrYet US, Inc., scienziato e innovatore con una lunga esperienza nell’ambito della medicina traslazionale, dell’ingegneria biomedica e dello sviluppo farmaceutico. Dr.ssa Maria Elena Bottazzi, Co-Director del Center for Vaccine Development presso Baylor College of Medicine e Texas Children’s Hospital, riconosciuta a livello internazionale per il suo lavoro nello sviluppo di vaccini e nella salute globale. Dr.ssa Laura Detti, Professor presso Baylor College of Medicine e specialista in endocrinologia riproduttiva e infertilità, con importanti contributi nel campo della medicina riproduttiva. Dr. Giulio Draetta, Chief Strategy Officer di Orionis Biosciences e physician-scientist di fama internazionale, con una carriera dedicata alla ricerca oncologica e allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Dr. Luigi Ricciardiello, Professor presso il Dipartimento di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione del MD Anderson Cancer Center, esperto di prevenzione del carcinoma colorettale e ricerca traslazionale. Dr. Giulio Taglialatela, Vice President for Brain Health presso UTMB e Direttore del Moody Brain Health Institute, riconosciuto a livello internazionale per i suoi studi sulla neurobiologia molecolare della malattia di Alzheimer e delle patologie neurodegenerative. Dr. Fabio Triolo, Professor presso UTHealth e Direttore della Cellular Therapy Core, esperto internazionale nel campo della medicina rigenerativa e delle terapie cellulari. La discussione è stata moderata dal Dr. Stefano Casarin, Assistant Professor presso Houston Methodist Research Institute e membro del board ISSNAF-West South Central Chapter, e dalla Dr.ssa Eleonora Dondossola, Assistant Professor presso MD Anderson Cancer Center e Chair di ISSNAF-West South Central Chapter. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare il dialogo tra Italia e Houston, una delle capitali mondiali della ricerca medica, e per mettere in luce il contributo dei ricercatori italiani impegnati quotidianamente nello sviluppo di nuove conoscenze e soluzioni per la salute globale. L'evento è stato concluso dall'intervento dell'Attaché Scientifico e Tecnologico del Consolato di Houston, Prof. Eduardo Bossone, che ha ringraziato i docenti intervenuti e la cittadinanza presente per la partecipazione sottolineando come la sinergia e la condivisione siano non solo un elemento che contraddistingue la ricerca medico-scientifica, ma anache la nostra comunità italiana a Houston. Il Comites Houston desidera ringraziare il Consolato Generale d’Italia a Houston per il supporto e la collaborazione, ISSNAF-West South Central Chapter per il prezioso contributo nell’organizzazione dell’iniziativa, tutti i relatori e moderatori per aver condiviso la loro esperienza, e tutti i partecipanti che hanno contribuito con entusiasmo, domande e partecipazione alla riuscita dell’evento.
- Dietro le quinte delle assunzioni in accademia e industria
Un seminario organizzato dal Comites di Houston e il WSC chapter di ISSNAF una serata che esplora il processo di assunzione in accademia e in industria da differenti prospettive. I relatori dell'evento sono stati tre leader nell'area di Houston nell'industria, nell'accademia e in Human Resources: Loretta Bersani, Global HR Director - Oil&Gas Eleonora Dondossola, Assistant Professor, GU Medical Oncology Department Stefano Milici, Manager, Technology, Data & Innovation – Project Management Office I nostri esperti leader del mondo dell'industria, dell'accademia e delle risorse umane hanno spiegato a tanti giovani ricercatori e studenti dell'area di Houston cosa cercano i datori di lavoro e quali strategie permettano ai candidati di distinguersi davvero nell'attuale mercato del lavoro competitivo. Un evento utile a tanti giovani emigrati italiani per capire come funziona il mercato del lavoro negli Stati Uniti e quali strategie sono utili per intraprendere una carriera di successo nell'industria o nell'accademia.
- Giornata della Ricerca Italiana nel mondo 2025
La Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo -VIII Italian Research Day in the World – Houston, May 10, 2025 On May 10th, 2025, the vibrant research community of Houston hosted the VIII Edition of the Italian Research Day in the World (Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo – GRIM). The event was held at the TMC3 Helix Park and brought together Italian scientists, students, and institutions for a full-day conference showcasing excellence in science and innovation across all career stages — from graduate students and postdocs to senior faculty and international leaders. Organized by ISSNAF-West South Central (WSC), Comites Houston, and the General Consulate of Italy in Houston, this event was part of a broader initiative promoted by the Italian Ministry of Foreign Affairs to recognize and celebrate the achievements of Italian researchers abroad. Kicking Off the Day: Institutional Greetings and Vision The event opened with a warm welcome and institutional remarks, setting the tone for a day of scientific exchange and collaboration. The opening session was moderated by Dr. Eleonora Dondossola, co-chair of ISSNAF-WSC, and featured speeches by: Mauro Lorenzini, Consul General of Italy in Houston On. Christian Di Sanzo, Member of the Italian Parliament elected in North and Central America Dr. Alessandra Ferrajoli, member of the ISSNAF Scientific Council Dr. Salvatore Saieva, President of Comites Houston All speakers emphasized the importance of fostering strategic international partnerships and investing in the Italian scientific diaspora as a global asset. Session I – Insights from Italy: A Look at Strategic Partnerships Moderated by Eleonora Dondossola (ISSNAF-WSC) and Salvatore Saieva (Comites Houston), the first session offered a virtual window into cutting-edge research and innovation efforts in Italy. Presentations were delivered remotely by: Danilo Ercolini, Agritech Center, Naples Roberto Provera, Thales Alenia Space, Turin Elisabetta Mantuano, Link University, Rome This session highlighted opportunities for transatlantic collaborations in sustainable agriculture, space, AI education, and university-industry partnerships. Spotlight on Emerging Investigators: Young Italian Talent in the U.S. Chaired by Martina Sgritta and Stefano Casarin (ISSNAF-WSC), the second session showcased rising stars in the Houston area: Marco De Giorgi, Baylor College of Medicine – “Liver-directed genome editing for inherited metabolic disorders” Marzia Cescon, University of Houston – “Automation and Autonomy in Cyber-Physical Systems” Anna Fracassi, UTMB Galveston – “Resilience to Alzheimer’s Disease” Vittorio Netti, University of Houston – “XR and Future Space Capabilities” Their work exemplified the diversity and innovation Italian researchers bring to U.S. institutions. Session II – Insights from Italy: Research from Southern Italy and Beyond Moderated by Eduardo Bossone (Italian Consulate) and Federica Giordano (ISSNAF-WSC), this session offered additional insight into Italian medical and public health research: Giuseppe Limongelli & Martina Caiazza, Monaldi Hospital, Naples Andreina Carbone, University Federico II, Naples Giuseppe Caracciolo, Fondazione Menarini, Florence Luca Boscolo, Top Italian Scientists Project, London Final Session – Advancing Science: Perspectives from the Experts Moderated by Francesco Versace (MD Anderson) and Matteo Massaro (BostonGene), the final panel featured high-impact research by senior scientists across a range of disciplines: Francesca Polverino, Baylor College of Medicine – “Cracking the Code of COPD: AI Meets Multiomics” Luca Salvo Parmitano, ESA/ASI – “The AMS EVAs” Giannicola Genovese, MD Anderson – “Cross-Species Functionalization of the Cancer Genome” Annalisa Quaini, University of Houston – “Computational Mathematics to Aid Drug Design” Poster Session & Giorgio Allegri Memorial Awards The highlight of the day was the Poster Presentation, which featured 52 presenters from diverse fields including life sciences, aerospace, artificial intelligence, mathematics, physics, Earth, and environmental sciences. The poster competition was dedicated to the memory of Giorgio Allegri, a beloved ISSNAF-WSC community member who passed away tragically last summer in a hiking accident. His mother gave a heartfelt speech during the awards ceremony. 🏅 Poster Competition Winners: 1st Place: Giuseppe Spallitta – Rice University 2nd Place: Elisa Serafini – Houston Methodist Research Institute 3rd Place: Ludovica La Posta – MD Anderson Cancer Center A Collective Effort A heartfelt thank you to all those who made the event possible: ISSNAF-WSC Team: Eleonora Dondossola, Federica Giordano, Martina Sgritta, Stefano Casarin, Pietro Milillo Volunteers: Special thanks to Stefano Serpelloni and Emanuela Gentile for on-site logistics Comites Houston Team: Salvatore Saieva, Isabella Carrino Italian Consulate Team: Prof. Eduardo Bossone Looking Ahead The VIII Italian Research Day in the World was a powerful reminder of the strength, talent, and commitment of Italian scientists working abroad. It reinforced the value of global connections and the vital role of the Italian diaspora in shaping a more innovative and inclusive scientific future.
- AperiSpeedNetworking: incontro di mentorship tra ricercatori e studenti
Il 21 luglio 2026 presso i locali di Fellini – Rice Village il Comites di Houston e il West South Central chapter di ISSNAF hanno ospitato un nuovo incontro di mentorship per ricercatori e studenti Un evento in un formato agevole, rapido e divertente per consentire la condivisione della propria esperienza professionale e accademica. Un gruppo di ricercatori senior e professori restava fermo ai propri posti, mentre un gruppo di giovani studenti o post-doc ruotava tra i tavoli e in 7 minuti vi era uno scambio mirato alla connessione, alla condivisione e alla progettazione. L’incontro ha avuto lo scopo di connettere i ricercatori di diverse discipline e a diversi livelli di carriera per offrire mentorship, spunti di riflessioni sulla propria carriera o sulla propria attività di ricerca e stimolare potenziali collaborazioni. Grazie a tutti i partecipanti, a WSC-ISSNAF per l’organizzazione e a Fellini – Rice Village per l’ospitalità.
- Una serata stellare con Comites e ISSNAF
Incontro con il Prof. Andrea Isella nell'ambito del Progetto Rete Ricercatori Lo scorso 18 marzo, presso il Fellini Caffé di Rice Village, si è svolto un nuovo appuntamento del Progetto Rete Ricercatori, iniziativa promossa dal Comites Houston in collaborazione con il West South Central Chapter di ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation), con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane impegnate nel mondo della ricerca e favorire il dialogo tra la comunità scientifica e quella italiana presente sul territorio. Ospite della serata è stato il Prof. Andrea Isella, William V. Vietti Associate Professor presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia della Rice University, che ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio attraverso lo spazio, le stelle e i pianeti, illustrando le più recenti scoperte e le prospettive future della ricerca astronomica. Dopo la laurea in Astronomia presso l'Università di Padova e il dottorato in Fisica, Astrofisica e Fisica Applicata conseguito all'Università degli Studi di Milano con una tesi sulla formazione dei pianeti svolta presso l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri a Firenze, il Prof. Isella ha proseguito la propria carriera negli Stati Uniti. Dal 2007 ha lavorato al California Institute of Technology (Caltech), inizialmente come NASA Michelson Postdoctoral Fellow e successivamente come ricercatore, contribuendo allo sviluppo di osservazioni ad alta risoluzione dei dischi protoplanetari, fondamentali per comprendere i processi di formazione dei sistemi planetari. Dal 2014 è docente presso la Rice University e nel 2016 ha ricevuto il Young Investigator Award for Research in Environmental Sciences, Astrophysics, and Chemistry conferito da ISSNAF. La sua attività scientifica è oggi incentrata sullo studio dei meccanismi di formazione dei pianeti e delle interazioni tra i pianeti e le loro stelle. È autore di circa settanta pubblicazioni scientifiche che hanno ricevuto oltre undicimila citazioni a livello internazionale. L'incontro ha offerto ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi direttamente con uno dei maggiori esperti italiani del settore, in un dialogo coinvolgente che ha saputo rendere accessibili temi complessi, trasmettendo al tempo stesso il fascino della ricerca astronomica e dell'esplorazione dello spazio. Il Comites Houston desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Prof. Andrea Isella per la disponibilità e la passione con cui ha condiviso la propria esperienza, al West South Central Chapter di ISSNAF per la preziosa collaborazione nell'organizzazione dell'iniziativa, allo sponsor Fellini Café per il supporto e a tutti i partecipanti che, con la loro presenza e il loro entusiasmo, hanno contribuito al successo della serata. Il Progetto Rete Ricercatori continuerà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati alle eccellenze italiane attive nel panorama scientifico internazionale, nella convinzione che la divulgazione e il dialogo tra ricerca e comunità rappresentino strumenti fondamentali per promuovere conoscenza, innovazione e collaborazione.
- Dalla scoperta scientifica all'innovazione terapeutica: il Prof. Giulio Draetta ospite del Progetto Rete Ricercatori
Un incontro con uno dei protagonisti della ricerca oncologica internazionale, tra scienza, innovazione e leadership Come nasce una scoperta scientifica e come può trasformarsi in una terapia capace di migliorare la vita dei pazienti? È questa la domanda al centro della serata organizzata dal Comites Houston, in collaborazione con il West South Central Chapter di ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) e Italian Women USA – Houston, nell'ambito del Progetto Rete Ricercatori. Presso il Fellini Café di Rice Village, il pubblico ha avuto l'opportunità di incontrare il Prof. Giulio Draetta, medico, ricercatore e dirigente in ambito farmaceutico, protagonista di una conversazione aperta e stimolante dedicata al percorso che collega la ricerca di base, l'innovazione biomedica e lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche in oncologia. Nel corso dell'incontro, il Prof. Draetta ha condiviso non solo i risultati e le sfide della ricerca oncologica contemporanea, ma anche la propria esperienza personale nel costruire una carriera tra università, istituzioni di ricerca e industria farmaceutica, offrendo preziosi spunti sul ruolo della leadership, della collaborazione interdisciplinare e della capacità di trasformare la conoscenza scientifica in un impatto concreto per i pazienti. Laureato in Medicina presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove ha conseguito anche la specializzazione in Anatomia Patologica e Medicina di Laboratorio, il Prof. Draetta ha successivamente svolto attività di ricerca presso il Cold Spring Harbor Laboratory negli Stati Uniti e l'European Molecular Biology Laboratory (EMBL) di Heidelberg. Le sue ricerche hanno contribuito in modo determinante alla comprensione dei meccanismi che regolano il ciclo cellulare e la risposta al danno del DNA, portando, tra gli altri risultati, all'identificazione della prima chinasi ciclina-dipendente nei mammiferi. Nel corso della sua carriera ha saputo coniugare ricerca accademica e innovazione industriale, contribuendo alla fondazione della società biotech Mitotix e ricoprendo ruoli di leadership nella ricerca e sviluppo presso Pharmacia–Pfizer e Merck, dove ha diretto importanti programmi dedicati allo sviluppo di nuovi farmaci antitumorali. Ha inoltre ricoperto incarichi di grande prestigio, tra cui quello di Chief Scientific Officer del MD Anderson Cancer Center, oltre a ruoli di vertice presso il Dana-Farber Cancer Institute, consolidando una carriera che rappresenta un punto di riferimento internazionale nel settore dell'oncologia traslazionale. L'incontro si è trasformato in un dialogo aperto e coinvolgente con il pubblico, offrendo non solo una panoramica sulle più recenti prospettive della ricerca oncologica, ma anche preziosi spunti per i giovani ricercatori interessati a costruire una carriera capace di coniugare eccellenza scientifica, spirito innovativo e impatto concreto sulla vita dei pazienti. Il Comites Houston desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Prof. Giulio Draetta per la generosità con cui ha condiviso la propria esperienza e la propria visione della ricerca, al West South Central Chapter di ISSNAF e a Italian Women USA – Houston per la preziosa collaborazione nell'organizzazione dell'iniziativa, al Consolato Generale d'Italia a Houston, rappresentato dal Prof. Eduardo Bossone, Addetto Scientifico, per il costante supporto alle attività di divulgazione scientifica, allo sponsor Fellini Café per l'ospitalità e a tutti i partecipanti che, con il loro interesse e le numerose domande, hanno contribuito al successo della serata.
- Concorso: "L'Italiano oltre i confini: Adotta una parola!"
XXV SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO CONCORSO "L'ITALIANO OLTRE I CONFINI: ADOTTA UNA PAROLA!" La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (SLIM) avrà come titolo "Italofonia: lingua oltre i confini". Il Consolato Generale d’Italia a Houston e l'ufficio scolastico di San Francisco organizzano un concorso ispirato al tema di quest'anno per studentesse e studenti dei programmi di italiano presso middle schools e high schools della circoscrizione consolare di Houston. Il concorso vuole celebrare lo spazio linguistico, culturale e sociale dell'italiano, immaginando una comunità di persone nel mondo, legate dalla passione per la nostra lingua. L'obiettivo è quello di valorizzare, nei diversi ambiti comunicativi, le varie espressioni dell'italiano. Qui trovate il bando con tutte le modalità di concorso e qui trovate quali scuole vi posso partecipare. Gli elaborati dovranno pervenire entro l'8 dicembre 2025. Le/l docenti delle scuole invieranno il videoclip all'indirizzo concorsoslim@gmail.com Una bella iniziativa per tutti gli studenti che studiano italiano nella nostra circoscrizione consolare!
- Un Ferragosto da ricordare insieme alla comunità italiana di Houston
Il 14 Agosto, la comunità italiana di Houston si è ritrovata al Fellini Rice Village per festeggiare insieme il Ferragosto, una delle tradizioni più sentite e amate in Italia. È stata una bellissima serata, tra brindisi, chiacchiere e musica, che ci ha fatto sentire ancora più vicini alla nostra terra d’origine. L’evento si è aperto con l’intervento del presidente del Comites Houston, Salvo Saieva , e della presidente della comunicazione, Isabella Carrino , che hanno presentato le attività del Comites, la sua missione e i servizi a disposizione della comunità. Abbiamo avuto anche l’onore di ascoltare l’ On. Christian Di Sanzo , che ha portato il suo contributo e il suo saluto. Questi interventi hanno ricordato come il Comites non sia soltanto un punto di riferimento istituzionale, ma anche un ponte tra Italia e Stati Uniti: uno degli obiettivi fondamentali del Comites è infatti quello di mantenere vive le tradizioni italiane anche all’estero , offrendo occasioni per condividerle non solo con gli italiani che vivono negli Stati Uniti, ma anche con le nuove generazioni e con chi desidera avvicinarsi alla nostra cultura. Allo stesso tempo, la serata è stata pensata anche per avvicinare il Comites alla comunità di Houston , raccontando da vicino le attività e gli eventi passati e in programma, ma anche i servizi concreti che mette a disposizione: lo Sportello del Cittadino , la L ista dei Professionisti che parlano italiano e il blog ricco di informazioni utili sulla vita della comunità italiana e sulle risorse disponibili per chi vive qui. Un grazie speciale va ai consiglieri del Comites che hanno partecipato e reso possibile questa serata: Loretta Bersani , la nostra “Michelle Hunziker”, che con il suo entusiasmo ha animato la festa, insieme ad Andrea Cudin, Lucia Fusillo e Nick Panzarella , preziosi sia nella preparazione che durante l’evento. La musica è stata la vera anima della serata, grazie ad Antonio , che con la sua voce e il suo repertorio ci ha fatto rivivere l’atmosfera delle serate di Ferragosto in Italia, facendoci cantare tutti insieme le canzoni di casa. È stato un Ferragosto da ricordare, reso speciale dalla nostra comunità, capace di portare un po’ d’Italia anche qui a Houston.
- AperiSpeedNetworking: incontri di mentorship tra ricercatori senior e junior
Il 24 luglio presso I locali di Fellini – Rice Village il Comites di Houston e il West South Central chapter di ISSNAF hanno dato vita ad un evento molto originale, l’AperiSpeedNetworking. Abbiamo voluto trasformare il formato dello speed dating in un formato agevole, rapido e divertente per consentire la condivisione della propria esperienza professionale e accademica. Mentre un gruppo di circa 15 ricercatori senior e professori restava fermo ai propri posti, un altro gruppo di 15 giovani studenti o post-doc ruotava tra i tavoli e in 7 minuti vi era uno scambio mirato alla connessione, alla condivisione e alla progettazione. L’intento finale dell’incontro era quello di connettere i ricercatori di diverse discipline e a diversi livelli di carriera per offrire mentorship, spunti di riflessioni sulla propria carriera o sulla propria attività di ricerca e stimolare potenziali collaborazioni. Il nuovo formato è stato molto apprezzato dai partecipanti, e siamo grati della presenza di un nutrito gruppo di professionisti nonostante l’approssimarsi delle vacanze estive. Riteniamo che l’esperimento sia riuscito e cercheremo di migliorarlo e renderlo ancor più efficace in futuro. Nel frattempo, ancora grazie agli intervenuti, a WSC-ISSNAF per l’organizzazione e a Fellini – Rice Village per l’ospitalità.
- La McMusa a Houston: un viaggio letterario attraverso l’America
Un evento speciale per scoprire l'America più profonda Un evento speciale Il Comites Houston ha avuto l’onore di ospitare un evento speciale con Marta Cicolari Micaldi, conosciuta come La McMusa , giornalista, traduttrice, docente e grande divulgatrice della letteratura americana. L’incontro, ospitato all’interno delle nostre attività culturali, è stato pensato per offrire alla comunità italiana un’occasione di approfondimento e di dialogo su un tema affascinante: la cosiddetta “America profonda” vista attraverso l’esperienza diretta di Marta i viaggi organizzati dalla stessa McMusa (Book Riders), i libri e le parole di vari scrittori. Promuovere il legame con la cultura A rappresentare il Comites Houston, hanno preso la parola Salvo Saieva, Presidente, che ha introdotto la serata, e Loretta Bersani, Vice-Presidente, che ha moderato l'incontro. Entrambi hanno sottolineato il ruolo del Comites come punto di riferimento per la comunità italiana a Houston, promotore di iniziative culturali, educative e di dialogo interculturale. Come Comites, negli ultimi anni abbiamo lavorato per rafforzare il legame tra i connazionali e il territorio che li ospita, sostenendo iniziative legate alla cultura, all’arte, al mondo accademico e sociale. In questo percorso, l’evento con Marta si inserisce perfettamente: significa raccontare l’identità di un Paese che ha sempre affascinato gli italiani, sia quelli che lo hanno vissuto da emigrati sia quelli che lo conoscono attraverso le sue storie. Un viaggio narrativo appassionante Durante la serata, Marta ha guidato i presenti in un viaggio narrativo ricco e appassionante. Ha spiegato come la frontiera sia stata non solo una linea geografica ma un vero e proprio simbolo culturale, da cui sono nati generi letterari e racconti che ancora oggi influenzano la percezione dell’America. Ha parlato della dimensione del viaggio, centrale nella narrativa americana, dove le strade infinite e i paesaggi sconfinati diventano il riflesso di desideri e inquietudini. Un altro tema affrontato è stato il sogno americano. Le scrittrici americane: nuove prospettive Particolarmente interessante è stata la parte dedicata alle scrittrici americane. Marta ha ricordato come per lungo tempo la narrativa sia stata dominata da voci maschili, ma come, a partire dal Novecento, le donne abbiano iniziato a raccontare il Paese con prospettive nuove e rivoluzionarie. Queste voci hanno portato in primo piano temi come la condizione femminile, le questioni razziali e sociali, arricchendo il panorama letterario con sfumature indispensabili. Non sono mancati riferimenti alle grandi città americane – New York, Chicago, Los Angeles – raccontate dagli scrittori come organismi vivi e pulsanti, e al ruolo dei paesaggi, spesso protagonisti silenziosi delle storie. Dai deserti alle praterie, dalle highways alle metropoli, la geografia degli Stati Uniti diventa letteratura e contribuisce a definire l’identità di chi li abita. Dialogo aperto con il pubblico L’incontro è stato anche un dialogo aperto. Le domande e le riflessioni del pubblico hanno dato vita a un vero scambio, che ha permesso di collegare la letteratura americana all’esperienza personale di chi vive lontano dall’Italia e osserva l’America con occhi diversi.A rendere la serata ancora più speciale è stata la capacità di Marta di mescolare rigore e leggerezza: con passione e competenza ha saputo rendere accessibili temi complessi, offrendo suggestioni e spunti di lettura che molti dei presenti porteranno con sé. Ringraziamenti speciali Un sentito ringraziamento va a Marta Ciccolari Micaldi per la generosità con cui ha condiviso il suo sapere e il suo amore per la letteratura, al pubblico che ha partecipato con entusiasmo, e al Consolato Generale d’Italia a Houston per il sostegno costante alle attività del Comites.
- La Terza Edizione della Festa di Primavera a Houston
Un’occasione speciale per ritrovarsi, condividere e celebrare la vita della comunità italiana. La terza edizione della Festa di Primavera, svoltasi il 13 aprile, ha portato al Memorial Park un’ondata di colori, profumi e sorrisi, trasformando una domenica qualunque in un’occasione speciale di incontro e condivisione per la comunità italiana di Houston. Quest’anno il picnic comunitario ha avuto un sapore ancora più autentico: accanto alle classiche specialità regionali italiane si sono aggiunti piatti creativi, frutto dell’incontro tra tradizione e nuove esperienze di vita all’estero. Il risultato è stato un buffet variegato e sorprendente, che ha unito generazioni diverse attorno allo stesso tavolo, sotto il cielo primaverile del Texas. Una giornata per tutti Non solo cibo: la Festa ha offerto spazio anche a giochi per bambini, piccole attività ricreative e momenti musicali improvvisati che hanno reso l’atmosfera viva e dinamica. Famiglie appena arrivate a Houston hanno avuto modo di conoscersi e sentirsi accolte, mentre chi fa parte della comunità da più tempo ha potuto rafforzare legami già consolidati. L’organizzazione Dietro il successo dell’iniziativa c’è stato ancora una volta l’impegno del team organizzativo — Loretta Bersani, Isabella Carrino, Salvo Saieva, Lucia Fusillo e Nick Panzanella — che ha curato con passione ogni dettaglio, dimostrando che quando la dedizione incontra lo spirito di comunità, il risultato è sempre straordinario. Oltre l’evento: il ruolo del Comites La Festa di Primavera 2025 ha ricordato come il Comites non sia solo un organo di rappresentanza, ma un punto di riferimento concreto per chi vive lontano dall’Italia. Eventi come questo rafforzano il senso di appartenenza e costruiscono una rete di relazioni che va oltre l’occasione singola, contribuendo a far crescere una comunità viva e unita. Guardando avanti Con l’entusiasmo e la partecipazione di quest’anno, l’auspicio è che la Festa continui a crescere e a rinnovarsi, diventando un appuntamento fisso e sempre più atteso. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno partecipato, reso possibile e animato questa giornata di festa, amicizia e riconnessione.











