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  • Procure: cosa sono e come richiederle per chi è iscritto all'AIRE

    Gli iscritti all'AIRE che hanno bisogno di una procura possono richiederla al Servizio notarile del Consolato Generale di Houston. Ecco come fare. Cosa sono le procure e a cosa servono Le procure sono atti con i quali si dà la facoltà ad un’altra persona di agire in propria vece e rappresentanza ed a compiere gli atti necessari per raggiungere un determinato scopo (es. vendere, acquistare, amministrare, fare donazione, accettare donazione, costituire o sciogliere società, richiedere pubblicazioni di matrimonio, ecc.). Le procure si dividono in due categorie: Procure generali: con questi atti l'interessato affida al rappresentante la gestione di tutti i suoi affari, sia presenti sia futuri. La procura generale è rilasciata a tempo indeterminato; Procure speciali: con questi atti l'interessato affida al rappresentante la gestione di una parte dei suoi affari. La procura speciale cessa di avere efficacia nel momento in cui l’incarico particolare per il quale è stata rilasciata si conclude. Come richiedere una procura Gli iscritti all'AIRE possono richiedere una procura fornendo al Servizio notarile del Consolato Generale di Houston una bozza preparata da un Notaio (o Avvocato) italiano incaricato di finalizzare la pratica. Ciò a maggiore garanzia che la procura redatta presso il Consolato Generale risponda in dettaglio ai requisiti giuridico legali e alle aspettative dello studio notarile in Italia. Nel caso di procura generale, il Consolato Generale mette a disposizione un template che si compila facilmente e può evitare il coinvolgimento di un Notaio o Avvocato. Nel caso delle procure speciali, essendo per definizione dettagliate e relative ad un’unica operazione molto specifica, di solito non consentono l’uso di un template, per cui ci si deve necessariamente riferire ad un Notaio o Avvocato italiano. La bozza della procura, con i dati anagrafici e l'indirizzo dell’interessato, va inviata alla seguente email: notarile.houston@esteri.it. L’Ufficio Notarile del Consolato risponderà con eventuali domande sulla bozza, e sarà possibile prenotare l’appuntamento in persona in Consolato per finalizzare la procura. Nota importante: l’appuntamento per la procura non si deve riservare con il sistema di prenotazione ufficiale che si usa ad esempio per il rilascio del passaporto, ma sarà stabilito via email quando si comunica con l’Ufficio Notarile. DISCLAIMER: I contenuti presentati in questo sito web sono creati e aggiornati dai volontari del Comites con la massima accuratezza possibile. Tuttavia, non ci si assume alcuna responsabilità per la correttezza, l'aggiornamento e la completezza dei contenuti messi a disposizione. Con la presente il Comites declina esplicitamente qualsiasi responsabilità per perdite o danni diretti, indiretti e consequenziali subiti dagli utenti in relazione a questo sito web o all’uso delle informazioni riportate. Rimandi e link a siti web di terzi non rientrano nella responsabilità del Comites.

  • Nuove disposizioni per l'ingresso negli Stati Uniti

    Dallo scorso 8 novembre sono cadute le restrizioni agli arrivi negli Stati Uniti per i viaggiatori vaccinati provenienti dall'area Schengen, Regno Unito, Irlanda, Cina, India e Brasile. La Proclamation emanata il 25 dal Presidente Biden ("Advancing the Safe Resumption of Global Travel During the Covid-19 Pandemic") disciplina nel dettaglio le procedure di accesso per i vaccinati e individua alcune limitate eccezioni all'obbligo di vaccinazione. 1. VACCINATI (FULLY VACCINATED) E VACCINI AMMESSI a) E' ammesso l'ingresso negli Stati Uniti ai viaggiatori che hanno completato la vaccinazione. Per "fully vaccinated" si intendono sia i vaccinati con i vaccini approvati da FDA (Moderna, Pfizer e Johnson and Johnson) sia quelli vaccinati con vaccini inseriti nella Emergency Use Listing (EUL) dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' e tra i quali è incluso AstraZeneca. b) Sono ritenuti "fully vaccinated" anche coloro che hanno ricevuto una vaccinazione mista a condizione che sia stata effettuata con vaccini riconosciuti da FDA o inclusi nella EUL: "any combination of two doses of an FDA approved/authorized or WHO emergency use listed COVID-19 two-dose series". c) E' considerato "fully vaccinated" chi ha ricevuto almeno 14 giorni prima dell'arrivo negli USA la seconda dose di vaccinazione o la dose singola nel caso di vaccini che prevedono una sola inoculazione (Johnson and Johnson). N.B. Per coloro che hanno recentemente contratto il Covid-19 e che in Italia sono titolari di “green pass” rilasciato con la somministrazione di un’unica dose di vaccino, la possibilità di viaggiare verso gli Stati Uniti è subordinata alla presentazione di un risultato positivo al test virale Covid-19 effettuato non più di 90 giorni prima della partenza del volo unitamente ad una lettera di un operatore sanitario autorizzato o di un funzionario di sanità pubblica attestante che l’interessato/a è idoneo a viaggiare. (vedi sito CDC https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/travelers/testing-international-air-travelers.html?CDC_AA_refVal=https%3A%2F%2Fwww.cdc.gov%2Fcoronavirus%2F2019-ncov%2Ftravelers ) 2. PROVA DI VACCINAZIONE a) Il Certificato di vaccinazione (ammesso anche in formato digitale) deve essere presentato alla compagnia aerea al momento dell'imbarco. b) La compagnia aerea dovrà verificare sia la corrispondenza tra i dati del viaggiatore e quelli riportati nel certificato di vaccinazione, sia che il certificato sia stato emesso da un ente o da un organismo ufficialmente titolato all'emissione. 3. COVID TEST E MIGLIORAMENTO PROCEDURE TESTING a) Per i viaggiatori vaccinati resta l'obbligo di esibire all'imbarco l'esito negativo di un Covid-test (test molecolare o antigenico) effettuato entro 3 giorni prima della partenza per gli Stati Uniti ed e’ raccomandato un ulteriore test (molecolare o antigenico) da effettuare tra il terzo e il quinto giorno dall'arrivo nel Paese. b) Anche per i cittadini americani completamente vaccinati, varra' il requisito di un test negativo da effettuare entro tre giorni dal viaggio. 4. REQUISITI PER I MINORI a) I minori di 18 anni sono esclusi dall'obbligo di vaccinazione b) i minori di eta' compresa tra 2 e 17 anni devono comunque effettuare un Covid test prima della partenza per gli Stati Uniti. In particolare: a) se il minore non vaccinato viaggia con un adulto completamente vaccinato, esso dovra' sottoporsi al test tre giorni prima della partenza. b) Se il minore non vaccinato viaggia da solo o con adulti non vaccinati il test dovra' essere effettuato un giorno prima della partenza. 5. ECCEZIONI ALL'OBBLIGO DI VACCINAZIONE Sono molto limitate le eccezioni all'obbligo di vaccinazione per chi arriva dall'estero. Esse includono: a) i minori di anni 18; b) i viaggiatori che stanno partecipando a trial clinici Covid 19; c) i viaggiatori per ragioni o controindicazioni mediche non possono essere sottoposti a vaccinazione; d) Coloro che hanno necessità di viaggiare per motivi di emergenza o umanitari (comprovati da una lettera del governo degli Stati Uniti in cui si afferma l'urgente necessita' di viaggiare); e) coloro che viaggiano con visti non turistici da Paesi con tassi di vaccinazione inferiori al 10% (il CDC dovra' pubblicare la lista di tali Paesi). I viaggiatori stranieri che rientrano nelle suddette eccezioni saranno comunque tenuti a presentare un Covid test con esito negativo effettuato un giorno prima della partenza e ad effettuare un secondo test tra il terzo e quinto giorno dall'ingresso nel Paese. Agli stessi e’ altresi’ raccomandata una settimana di autoisolamento. Nel caso in cui non si sottopongano al tampone tra il terzo e il quinto giorno dall’arrivo negli USA e’ raccomandato un isolamento di 10 giorni. I beneficiari delle suddette eccezioni che intendano rimanere nel Paese per piu' di 60 giorni saranno tenuti ad effettuare la vaccinazione negli Stati Uniti. Sono fatti salvi i casi di coloro che per controindicazioni mediche non possono essere sottoposti a vaccinazione. Ai sensi della Proclamation, le limitazioni non si applicano ai titolari delle seguenti categorie di visto: a) A1, A2, A3 (diplomatici e funzionari di Governo) b) G1, G2, G3, G4 (diplomatici, funzionari di Organizzazioni Internazionali) c) NATO 1-2-3-4-6 (personale militare o civile che si reca negli USA nel rispetto degli accordi previsti in ambito NATO) d) C1, C2, C3 (visti per viaggiatori in transito) d) membri di equipaggio di navi e aerei e) a coloro che viaggiano per recarsi presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York (in tal caso e’ necessaria una lettera di invito da parte delle Nazioni Unite in cui sono indicate le ragioni del viaggio). 6. TRACCIAMENTO DEI CONTATTI Il CDC sta lavorando ad un ordine di tracciabilità dei contatti. L'ordine richiederà che tutte le compagnie aeree che volano negli Stati Uniti abbiano a disposizione - e quindi siano pronte a consegnare al CDC- informazioni di contatto dei passeggeri che consentano a queste autorità di tracciare i viaggiatori in ingresso che possano essere potenzialmente infetti o che abbiamo avuto contatti con persone contagiate. 7. Con le nuove disposizioni viene quindi sospesa a partire dall'otto novembre la procedura che richiede il NIE (National Interest Exception) come prerequisito per ottenere il visto o viaggiare con l'ESTA. Nel rispetto delle nuove disposizioni e dei requisiti richiesti in termini di vaccinazione e Covid test si ritorna alle procedure pre-covid, con possibilità di viaggiare sia con un ESTA, con un visto in corso di validità, o richiedendo un visto presso i Consolati USA. Per maggiori dettagli sui requisiti sanitari vedasi https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/travelers/international-travel-during-covid19.html e relative FAQ https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/travelers/proof-of-vaccination.html#vaccine-proof Fonte: Consolato Generale Houston

  • Salute Mentale: Come Scegliere il Professionista Giusto in USA?

    Con il contributo di Enrica Malone - Licensed Marriage and Family Therapist Trasferirsi all'estero può essere un'esperienza meravigliosa ma trovarsi in un nuovo continente, lontani dagli affetti e da ciò che conosciamo può portare a momenti di difficoltà. Paura, sentimento di isolamento, depressione sono solo alcune delle problematiche che si possono manifestare. E se qualche volta è possibile superare questi momenti da soli, in altre situazioni il supporto di un professionista ha un ruolo determinante. Ma come scegliere il professionista giusto? Partiamo dalla qualifica. In USA un professionista della salute mentale può avere diverse qualifiche, indicate da abbreviaviazioni dopo il nome e abilitazioni che variano di stato in stato. Per esempio, un/a LMFT (Licensed Marriage and Family Therapist) è un/a terapeuta di counseling, con una specializzazione addizionale in terapia di coppia e famiglie. Licensed vuol dire che il o la professionista è abilitato/a in un determinato stato. Spesso invece di Licensed si possono trovare altre descrizioni come Associate o Intern, che vuol dire che il/la professionista ha completato gli study del Master, è regolarmente registrato/a all’albo, ma non ha ancora completato il tirocinio per poter applicare per l’abilitazione e esercitare indipendentemente. Gli associate o interns normalmente, sono sotto supervisione di terapeuti che svolgono un ruolo di mentori e guidano i nuovi terapeuti mentre fanno esperienza clinica. Alcune delle abilitazioni più comuni, di professionisti nel campo della salute mentale sono: LCSW, Licensed Clinical Social Worker LMFT, Licensed Marriage and Family Therapist LPC, Licensed Professional Counselor LMHC, Licensed Mental Health Counselor LCPL, Licensed Clinical Professional Counselor E` anche importante specificare che negli USA, il titolo di Psicologo, in inglese Psychologist, è pertinente solo per chi ha completato un dottorato in psicologia, ed ha le sigle Ph.D. o Psy.D dopo il nome. Inoltre, una delle cose fodamentali da sapere è che il/la professionista scelto/a deve essere abilitato nello stato nel quale il cliente risiede e vive al momento in cui richiede il servizio, a prescindere che si scelga di presenziare in sede o via telehealth. Pertanto, un/a professionista abilitato/a ed iscritto/a all’albo in Texas, può solo offrire servizi a persone residenti e presenti in Texas. Questo per tutelare i clienti e creare una giurisdizione in caso ci siano problemi riportabili. Dove trovare un professionista di fiducia? Per trovare un professionista di fiducia, un sito consigliato è Psychologytoday.com, il quale contiene un data base online, dove si possono utilizzare fattori di ricerca e preferenze come area geografica, assicurazione, lingua, ecc. Altri numeri utili in caso di crisi sono: National Suicide Prevention Lifeline (800) 273-8255 Crisis Text Line Text HOME to 741741 National Domestic Violence Hotline (800) 799-7233 National Sexual Assault Hotline (800) 656-4673 Cerchi un professionista che parli italiano? Ecco una lista (parziale). * Di seguito riportiamo una lista parziale (e in continuo aggiornamento) dei professioni che offrono un servizio anche in lingua italiana. Enrica Malone, M.S., LMFT | Tel (619) 804-1176 | Houston Sara Manisco Chapo, LCSW | Email: sarac@threeoakstexas.com | Tel (512) 710-0551 | Austin Cristina Culiolo Peck | M.A., LPC. LMFT | Tel (512)632-9194 | Austin *Il Comites è sempre alla ricerca di nuovi professionisti che vogliano servire la comunita’ italiana. Se sei un professionista della salute mentale abilitato nella circoscrizione consolare di Houston (Texas, Oklahoma, Arkansas o Louisiana) e vuoi essere aggiunto/a a questa lista scrivi a info@comiteshouston.org.

  • Referendum abrogativi sulla giustizia.

    Tutti i cittadini iscritti all'AIRE riceveranno le schede elettorali entro il 29 Maggio e dovranno essere restituite all’ufficio consolare via posta entro le ore 16:00 locali del 9 Giugno 2022. Con i Decreti del PdR del 6 aprile 2022, pubblicati nella G.U., Serie Generale, n. 82, del 7/04/2022, sono stati indetti 5 referendum popolari abrogativi sul tema della giustizia. Tutti i cittadini iscritti all'AIRE riceveranno le schede elettorali entro il 29 Maggio e dovranno essere restituite all’ufficio consolare via posta entro le ore 16:00 locali del 9 Giugno 2022. E' possibile non votare tutte le schede, per ulteriori informazioni, consultare la guida CGIE sui referendum. Dalla scorsa settimana sono stati inviati i plichi con il materiale elettorale; se entro domenica 29 maggio, l’elettore all’estero non avrà ancora ricevuto il plico, potrà richiedere il duplicato al Consolato Generale di Houston. Informazioni dettagliate sul referendum sul sito del Consolato Generale di Houston. Sono cinque i quesiti su cui gli elettori sono chiamati a votare. Referendum n. 1 (scheda rossa): abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi; Referendum n. 2 (scheda arancione): limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale. Referendum n. 3 (scheda gialla): separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati. Referendum n. 4 (scheda grigia): partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte. Referendum n. 5 (scheda verde): abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

  • Il website del Comites di Houston è online!

    A cura di Isabella Carrino - Presidente Commissione Comunicazione Comites Houston Un sito dinamico per interagire con la comunità Il lancio del nuovo website del Comites di Houston rappresenta un primo passo nella ripresa della attività del comitato dopo due anni di fermo. L'obiettivo che il Comites si è posto nel realizzare il sito è stato quello di creare un website che potesse essere un canale aperto con la comunità italiana e italo-americana della circoscrizione e che potesse rispondere alle richieste e alle esigenze della comunità stessa. Il sito web ha pertanto due obiettivi principali: il primo è quello di supportare la comunicazione verso l'esterno, relativamente alle attività e le iniziative del Comites e il secondo, quello di divulgare informazioni d'interesse pubblico. Inoltre, vuole essere uno strumento di facile e intuitiva navigazione in modo da garantire a tutti accesso alle informazioni in maniera semplice e veloce. Nel website sono tre le aree di maggiore rilevanza e sui cui contenuti i membri del Comites hanno già iniziato a lavorare: #1 La Sezione News #2 Lo Sportello del Cittadino #3 La sezione Risorse Utili #1: La sezione News Nella sezione News sono raccolti articoli relativi ai temi di maggiore interesse per la comunità. I membri del Comites raccolgono e segnalano costantemente gli argomenti che necessitano di essere trattati attraverso i continui scambi con gli italiani e le italiane sul territorio. #2 Lo Sportello del Cittadino Lo Sportello del Cittadino vuole essere una finestra di comunicazione tra il Comites e i cittadini della circoscrizione. I cittadini potranno usarlo per chiedere informazioni sulla missione del Comites, sui servizi consolari, per segnalare proposte di iniziative o per qualsiasi altra comunicazione importante. #3 La sezione Risorse Utili La sezione Risorse Utili, raccoglie articoli, interviste, tutorial, ecc, trattanti argomenti rilevanti per la comunità italiana sul territorio, quali ad esempio: utili informazioni sulla vita in USA, salute mentale, come richiedere i servizi consolari e molto altro. Attraverso il sito sarà inoltre possibile accedere alla pagina del Comites e visualizzare le info relative ai consiglieri, visionare i verbali delle riunioni e l'archivio documentale.

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